Succede a moltissime donne, di solito due o tre mesi dopo il parto: i capelli iniziano a cadere a ciuffi, sotto la doccia, sul cuscino, con la spazzola. È uno spavento — proprio in un momento della vita già intenso. Voglio spiegarti perché succede e, soprattutto, che nella maggior parte dei casi non è il segnale di qualcosa di grave.
Perché succede
Durante la gravidanza i livelli ormonali tengono i capelli in una fase di crescita prolungata: per questo molte donne, in quei mesi, hanno una chioma più folta del solito. Dopo il parto gli ormoni si riassestano e tutti quei capelli “trattenuti” entrano insieme nella fase di caduta. Il fenomeno si chiama telogen effluvium post-partum ed è, nella maggior parte dei casi, fisiologico e transitorio: tende a risolversi da solo nell’arco di alcuni mesi, senza lasciare conseguenze durature.
Quando è normale e quando conviene osservare meglio
Una caduta abbondante ma diffusa, che si attenua col passare dei mesi, rientra di norma nella fisiologia. Vale però la pena approfondire quando la caduta si prolunga oltre l’anno, quando compaiono zone diradate ben localizzate, oppure quando si accompagna ad altri sintomi come stanchezza marcata o cuoio capelluto irritato. In questi casi, e anche quando esiste già una tendenza al diradamento progressivo, il telogen effluvium può sommarsi e amplificare una situazione preesistente — ed è lì che conviene intervenire per tempo.
Perché il cuoio capelluto sano fa la differenza
C’è un aspetto che spesso si sottovaluta: la qualità della ricrescita dipende direttamente dalla salute del cuoio capelluto. Un cuoio capelluto in equilibrio, ben ossigenato e nutrito, è la base su cui i nuovi capelli cresceranno. Se il terreno è in buone condizioni, i capelli che ricrescono avranno tutto quello che serve per farlo bene. Per questo, anche quando la caduta post-partum rientra nella normalità, prendersi cura del cuoio capelluto in questa fase è un investimento sulla qualità di ciò che verrà.
Una nota importante sull’allattamento
Se stai allattando, fai attenzione al fai da te: molte sostanze — anche cosmetiche — è meglio evitarle in questa fase, perché possono passare attraverso il latte materno. Non tutti i prodotti in commercio sono indicati durante l’allattamento. Prima di usare qualsiasi trattamento, anche se sembra innocuo, è importante verificarne la compatibilità. In una consulenza tricologica, questo è sempre il primo criterio di scelta.
Cosa NON fare
Evita di aggredire i capelli con prodotti “miracolosi” presi d’impulso, e non farti prendere dal panico: lo stress peggiora la situazione. Anche le diete drastiche del post-partum non aiutano. La cosa più utile è avere un quadro chiaro, invece di tentare a caso.